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Essere ospitati da sconosciuti è per la maggior parte delle persone che conosco, qualcosa tra il folle e l’inconcepibile; io sono felice di avere un po di aneddoti con couchsurfing. In questo articolo viene spiegato meglio come funziona.
Mi iscrissi nel 2016 quando era piuttosto in voga. Mentre ora è abbastanza in calo e il periodo del covid l’ha penalizzata.
Mi motivò a provare anche l’esigenza di abbassare le spese del viaggio che avrei fatto dopo alcuni mesi in Australia. Paradossalmente questa del risparmio è proprio uno dei motivi per cui mi sono almeno momentaneamente allontanato da questo mondo.
Infatti, per troppi l’aspetto economico è l’unico che conta. Mentre dovrebbe essere importante soprattutto la conoscenza e la condivisione di momenti ed esperienze con chi incontri, che tu sia ospite o ospitato. Francamente avere in casa uno squattrinato e fargli in un certo senso l’elemosina, senza avere nulla in campo, non mi interessa. Per quanto riguarda l’essere ospitati, un altro problema è che a volte comporta una limitazione della propria libertà. Se come mi capita spesso, si ha poco tempo per fare tante cose, si ha voglia di viversele in autonomia coi propri tempi. Quindi ospitare o essere ospitati da sconosciuti, non è sempre una buona cosa.

Con couchsurfing esperienze varie
Usando couchsurfing ho anche ospitato. Ma la soluzione che tutt’ora apprezzo maggiormente è usarlo per incontrare qualcuno del posto che visito, ma non venire ospitato. Così, per esempio, a Belgrado potei incontrare allo stesso bar due local, con lo stesso nome, e che si alternarono al mio tavolo e mi raccontarono della loro vita e del loro paese. Parlare con la gente del posto è sempre il modo migliore per capire la realtà che ci circonda.
Al di là di questo, può capitare anche ci conoscere personaggi particolari. A Cipro passai un paio d’ore divertentissime con una ragazza che, oltre a farmi capire meglio la situazione complicata del suo paese, con esperienze dirette, mi fece una specie di intervista. L’aspetto buffo era la sua specialità nel fare domande assurde, come ad esempio:se potessi essere un animale cosa vorresti essere?

Alcune conoscenze sono diventate amicizie, con cui ho addirittura vissuto altre esperienze di viaggio. Come, ad esempio, con la mia amica australiana. Di lei, oltre ad essere fidanzato per una sera a Brisbane, sono stato anche compagno di viaggio in Andalusia. Oppure come con la mia amica polacca, che avevo ospitato io e che poi andai a trovare, nonostante abbia la casa piena di serpenti (inscatolati, vedi foto in evidenza).
Essere ospitati da sconosciuti: io ospite
Quando ho ospitato mi è piaciuto molto contribuire a far scoprire alcuni lati meno noti o tipici del mio paese. Ricordo con gran divertimento delle 3 ragazzine Svizzere entusiaste della mia cena. La recensirono come: abbiamo fatto una vera cena italiana con 4 portate! Mentre decisi che sarebbe stata l’ultima volta, quando accompagnai una a fino a San Marino, praticamente solo per un selfie.

Non posso dire di avere fatto esperienze negative, se ho quasi smesso è stato per una mia diversa predisposizione. Confrontandomi con altri ho sentito episodi raccapriccianti, tipo di un francese che aveva la casa piena di vasi con dentro acqua salmastra e piante marcite. Ma sono convinto siano stati dei casi. Le recensioni sono importanti e infatti se non ne hai, difficilmente qualcuno viene da te o ti ospita.
Essere ospitati da sconosciuti, le mie esperienze
Il mio incontro più memorabile fu a Vilnius, e il fatto che chi mi aveva ospitato il giorno dopo non fosse più nella piattaforma, accrebbe l’inquietudine. Per non parlare della mail in cui ero invitato a prestare la massima attenzione e a chiamare le autorità in caso di necessità. Sempre a Vilnius anni dopo re incontrai la stessa persona ed ebbi una sorta di rassicurazione postuma, con un altrettanto memorabile cena in famiglia. Ma incontrai anche un’altra viaggiatrice per un’altra cena. Non riuscii a terminare il pantagruelico pasto lituano, ma ci scambiammo molti aneddoti.

Spesso chi usa couchsurfing è un viaggiatore incallito con molte cose da raccontare in tema viaggi, e questo mi è capitato diverse volte anche in Italia. Ma ad esempio a Caserta fu bellissimo essere da una coppia che pur non parlando una parola di inglese, continuava a tenere attivo il profilo del figlio trasferito all’estero, e ad ospitare continuamente e contemporaneamente più persone da tutto il mondo. Così mi ritrovai ad una sontuosa cena in famiglia con sconosciuti che parlavano diverse lingue, situazione che a me piace tantissimo.
Ultimo episodio a cui non posso non accennare (sotto ci sono i link per approfondire), fu quello ad Helsinki. Mi ospitò una ragazza che mi raccontò del suo incredibile aneddoto che le capitò quando viveva in India; quando morì suo marito e la suocera aveva commissionato un killer per ucciderla.

I link degli aneddoti con couchsurfing
A questi link gli articoli dove più nel dettaglio ho approfondito quanto scritto in questa pagina.
- Le due Natasa di Belgrado
- Intervistato a Nicosia
- Fidanzato occasionale a Brisbane
- I serpenti polacchi
- Ospitare con couchsurfing
- L’accoltellatrice di Vilnius
- Il racconto del tentato omicidio indiano

Infine i link alle pagine generali in cui ho diviso i miei articoli:
I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente
Paesi visitati nei miei racconti di viaggio
Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio


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