Viaggio itinerante in Francia

Calamite che rappresentano i miei viaggi in Francia (Mont San Michel) e nel principato di Monaco (auto di F1)

Questo articolo è disponibile anche in: English (Inglese)

Torre Eiffel a Parigi in un giorno di fine inverno
Soggetto un pò scontato ma a Parigi devo tornare

Nel principale viaggio itinerante in Francia, queste furono le tappe principali.

  • Normandia
  • Bretagna
  • Castelli della Loira
  • Bruxelles
  • Tolosa
  • Lione
  • Marsiglia

Sul mio maps ecco l’itinerario.

Ma oltralpe sono stato diverse volte, sia in solitaria, che in compagnia; sia coi mezzi pubblici che in auto ed ho visitato anche

Altissima scogliera a picco di una spiaggia della Normandia teatro del celebre sbarco
La Normandia è il posto in Francia che desideravo maggiormente visitare
  • Costa Azzurra
  • Principato di Monaco
  • Provenza e Camargue
  • Parigi

In Alsazia ci sono stato per un week end in cui feci tappa anche in Germania e Svizzera.

Partire fidanzato e tornare single

Nell’ agosto 2010 ero stabilmente accoppiato da tre anni, ed era ampiamente il mio record.

Tutt’ora provo affetto e ho bellissimi ricordi del periodo con una persona di grande valore; avevamo tanto in comune ed è stata una delle migliori compagne di viaggio. In questo viaggio che feci in solitaria, con tanto tempo per me (15 giorni), scoprii che avevo voglia di batticuore ed emozioni forti.

IO faccio una faccia sciocca con dietro il castello di Charmond inella Loira
Faccia sciocca allepoca non era una moda davanti al castello di Charmond nella Loira

Fu decisivo uno scambio di sms, non ci sentimmo mai al telefono, nel quale mi chiese se mi mancasse, e lì realizzai che in effetti no, non mi mancava. Al mio ritorno dopo un paio di settimane la lasciai. L’anno seguente fui investito da un ciclone di sentimenti e ne uscii con le ossa rotte, ma non ha senso pensare se si sbaglia o meno quando si prendono certe decisioni di svolta epocale, le si sono prese e basta.

Nelle estati precedenti avevamo fatto dei bei viaggi assieme, anche se non lunghissimi, e tanti giri minori; avendo più possibilità di lei (che aveva anche parenti sparsi per l’Italia da visitare), era capitato anche di fare viaggetti con amici e un fratello, ma questa volta sarebbe stato diverso e decisamente più lungo. Per questione lavorative lei non poteva muoversi proprio mentre io avevo inizialmente deciso di spendere le mie due settimane di ferie per un corso che mi avrebbe permesso di acquisire la qualifica di allenatore nazionale di basket. Non mi ammisero (col senno di poi fu una fortuna), e così scelsi di tornare a fare uno dei miei tour itineranti per l’Europa.

Carcassone passaggio tra mura e torre, al termine del mio viaggio itinerante
Carcassone è un altro di quei posti che mi sono rimasti al termine del viaggio itinerante di 2 settimane

Durante un viaggio itinerante, sentirsi intrappolato in un vagone letto

Partii da Verona abbinando il viaggio in solitaria ad un week end in coppia. In treno feci un interminabile viaggio notturno in cuccetta fino a Parigi. Mi proposi che non avrei più ripetuto una simile esperienza. In seguito, i viaggi in notturna che ho fatto, sono stati sempre in poltrona e non in cuccetta. A parità di scomodità, preferisco non sentirmi imprigionato e infatti ho sempre dormito abbastanza.

Point du hoc in Normandia, qui i soldati si arrampicarono durante lo sbarco
Qui durante lo sbarco gli alleati si arrampicarono sotto al fuoco nazista
Un bunker semi distrutto coi segni dei proiettili lasciato com'era dopo lo sbarco di Normandia
E molto impressionante la visita delle spiagge in Normandia ne parlo nel prossimo articolo

Quando presi posto e vidi sotto di me una signora distinta e di una certa età, pensai che sarebbe stata fortuna, temendo la maleducazione dei miei compagni. Invece, fu proprio la peggiore. Si rivelò estremamente rumorosa, per tutta la notte emise suoni e altro da ogni possibile apertura del suo corpo. Era impossibile dormire e ben presto mi sentii come se mi mancasse l’aria.

Bianchi crocifissi di tombe allineate in un cimitero della Normandia
Impressionante anche i cimiteri della Normandia
Angolazione dello sterminato cimitero alleato in Normandia con migliaia di croci bianche
Un altra angolatura le tombe pare non abbiano fine

Inoltre, mi sentivo intrappolato perché per scendere avrei svegliato tutti e la mia a volte eccessiva premura verso gli altri, questa volta alimentò l’incubo. Finalmente all’alba si chetò, e ancora ci sarebbe stato tempo per riposare un po’, ma ci si misero gli altri due, una coppia che si produsse in un frenetico entra/esci dalla cabina. Arrivato a Parigi mi sentii rinato e mi diressi subito verso la Normandia, sempre in treno.

Un castello di sabbia costruito da un bambino in una spiaggia della Normandia
Castello di sabbia in una spiaggia della Normandia dove avvenne lo sbarco nel 1944

Tappa successiva Spiagge della Normandia, finalmente ci arrivo

Statua che rappresenta una mucca colorata con una ciambella in un lago che pare stia affogando
Allepoca vedevo ovunque mucche e principesse da salvare

I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente

Paesi visitati nei miei racconti di viaggio

Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

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Fabio Viroli
Ho sempre avuto tante passioni, ma da sempre più o meno latenti, le principali sono viaggiare e scrivere. Tra le altre cose ho una laurea in psicologia; ho fatto per più di 30 anni l’allenatore di basket; leggo tanti libri; sono stato molto appassionato di sport e di musica rock; e faccio improvvisazione teatrale. IL mio primo romanzo, che non parla di viaggi, si chiama LE TUE GAMBE SONO BELLE COME LE TAGLIATELLE