Questo articolo è disponibile anche in:
L’andare sulla mongolfiera in Cappadocia è ormai un must per i viaggiatori del mondo. Io che cerco di fare sempre qualcosa di diverso, o almeno in maniera originale, a questo non ho potuto rinunciare pur essendo un’attività molto costosa rispetto al costo della vita turca. Ma la Cappadocia merita anche per altro, soprattutto per camminare in mezzo ai così detti camini delle fate , ossia le formazioni rocciose che rendono la zona un luogo unico al mondo.

Arrivai in autobus a Goreme che è il paesello, tutto turistico, al centro della zona. Da lì, senza uso di mezzi, è possibile esplorare alcuni degli scenari più belli. A me non interessavano le città sotterranee, tipo di visita, soprattutto se molto affollato, che a me non piace.

La massa di turisti fa dei tour organizzati. Vengono scarrozzati nei punti più instagrammabili (termine terribile) e anche nei vari laboratori artigianali e negozi convenzionati. A parte l’esperienza in mongolfiera, ho girato invece per i fatti miei, a piedi e coi miei tempi. Sono stato molto felice di ciò.

Passeggiate falliche
Feci la prima passeggiata nella valle delle rose. Per arrivarci c’è una meravigliosa strada pedonale affiancata ad un roseto lungo un paio di km, che ho visto quasi nel suo massimo splendore. Il poter vedere giardini in fiore è uno dei grandi vantaggi del viaggiare in primavera. I così detti camini delle fate, si possono vedere anche come tanti falli in erezione e questa duplice interpretazione mi fa troppo ridere.

Nonostante la strada asfaltata è visibile, e c’è poca vegetazione, se ci si addentra, ci si può perdere. Come è capitato a me. Scioccamente, per non tornare indietro, tentai anche un passaggio troppo ripido. Puntualmente scivolai, procurandomi solo qualche graffio. A proposito degli umani in giro solo qualche gruppone e tutti negli stessi punti, nelle prime passeggiate. Mentre nell’ultima, nella cosiddetta valle dell’amore (dove in effetti le rocce sono più falliche), incontrai anche delle coppie sorridenti.

A proposito di animali, feci amicizia con uno dei tanti cani randagi, molto simpatico che stazionava vicino al mio alloggio. Mentre le oche turche non sono affatto amichevoli. Nonostante avessi lasciato che un gruppetto mi attraversasse la strada e pur restando a distanza, il capo stormo tornò indietro e mi minacciò. Troppo buffo.

Come funziona la mongolfiera in Cappadocia
L’esperienza della mongolfiera in Cappadocia viene vissuta da centinaia di persone ogni mattina. La rete è tanto piena di reportage video e fotografici, che, quando la fai ti pare di averla già fatta.
Le aziende che la organizzano sono tante, tutte in competizione; certamente ci sarà qualche pilota più bravo, ma non credo sia facile saperlo prima, il prezzo è più o meno lo stesso e dipende anche dal periodo dell’anno.

A darmi sicurezza, ma anche la preoccupazione che arrivato lì non l’avrei potuta fare, il fatto che l’aereonautica civile da o meno l’autorizzazione ad alzarsi, a seconda delle condizioni meteo.Quasi tutti la fanno all’alba.Mi svegliai alle 3:20, mi passò a prendere un tizio che fece il giro di vari hotel e poi ci portarono dove si attendeva il via libera delle autorità. Dovemmo aspettare abbastanza perché in quota c’era vento, ma alla fine ci diedero l’ok.

Tutti si dirigono proprio nella zona della valle delle rose di cui ho detto prima, dove ci sono dei gran spazi che paiono parcheggi e in effetti mi ero chiesto a cosa servissero. Da lì è già uno spettacolo vedere le tante mongolfiere che un po’ alla volta vengono riempite di gas e pian piano si alzano. Poi ovviamente è bello tutto,sarebbe meno bello se non ci fossero le altre.

Come detto, c’è una gran concorrenza per accaparrarsi i clienti, tutta la zona vive di questa attività.Quelli della mia agenzia, di cui non avrei che potuto parlare benissimo,mi stressarono parecchio per avere la recensione in rete, tanto che li bloccai e non scrissi nulla.
I Link
Home viaggio Problemi con un alloggio prima di andare a Ankara


Tappa successiva Muoversi coi mezzi pubblici in Turchia
I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente
Paesi visitati nei miei racconti di viaggio
Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.