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Questo video l’ho fatto poche ore fa nel Museo del genocidio di Phnom Penh.
Si tratta di una delle centinaia di prigioni del regime che nella seconda metà degli anni ’70 uccise circa 3 milioni di innocenti sugli 8 della popolazione del paese.
In queste prigioni le persone (compresi i neonati) venivano torturate per poi essere uccise, oppure transitavano solo prima della esecuzione.
Il regime comunista di Pol Pot è stato uno dei più sanguinosi della storia, fondato su posizioni tanto violente da essere assurde. Nei paesi occidentali se ne sa troppo poco. Molti dei torturatori passavano dall’essere carnefici a vittime.
Non solo museo del genocidio
La visita del museo del genocidio di Phnom Penh è stato indubbiamente il momento più toccante dell’intero viaggio. In effetti sono voluto venire qua soprattutto per vedere le testimonianze di una delle maggiori tragedie del secolo scorso e di cui da noi si sa poco. Ma in realtà la capitale della Cambogia è interessante anche per altro.
Per chi volesse approfondire consiglio il bellissimo film di Angelina Jolie regista per primo hanno ucciso mio padre.
E’ tratto dal romanzo della sopŕavvisuta, Loung Ung.
In evidenza foto di una cella per le torture. Queste erano più grande perché serviva spazio, sia per le attività che per i torturatori.
Altri video del viaggio in Laos e Cambogia.
Arrived in Laos, live on travel
Visita in un tempio buddista, live on travel
Escursione sul fiume in Laos, live on travel
Mongolfiera in Laos, live on travel
Home live on travel
Infine nel seguente link ci sono gli articoli su questo viaggio che scrissi comodamente a casa: Viaggio in Laos e Cambogia con guida inadeguata
I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente
Paesi visitati nei miei racconti di viaggio
Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

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