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Devo dire che la maggioranza delle serate più divertenti durante i miei viaggi hanno queste caratteristiche:

  • ero giovane
  • le ho trascorse con persone sconosciute
  • queste persone non le ho più riviste

Ovviamente ci sono state delle eccezioni, come la serata a Brisbane (Australia) con la mia amica Rebecca con cui poi ho fatto un viaggio in Spagna. Tra l’altro lei era in teoria quella meno pronosticabile che avrei potuto rivedere. Questo perché vive in uno dei paesi più lontani dall’ Italia. Ma quando l’ho conosciuta c’era già internet. Questo aiuta molto il poter restare in contatto.

Al tempo stesso, la rete, e in particolare gli smartphone, hanno limitato di molto la possibilità di conoscere altre persone. Tutti infatti stanno sempre con gli occhi abbassati, e nemmeno si guardano attorno. Uno dei luoghi che era il massimo per fare amicizia erano le sale comuni degli ostelli. Ora in molte di questi potresti camminarci nudo con un casco da palombaro in testa e degli sci ai piedi, senza essere nemmeno notato.

L’altro punto è che per esempio negli ostelli, adesso io sono un vecchietto. In Canada un ragazzo che mi vedeva giocare a sudoku (cartaceo), mi ha detto che anche sua nonna ci diventa matta.

Io e la mia amica Australiana, foto venuta blu per l'illuminazione del locale in cui eravamo a Brisbane
Io e la mia amica australiana con cui di serate divertenti ne abbiamo poi fatte tante ma in Spagna

Le serate più divertenti nate in ostello

Eravamo un italiano, un tedesco, due francesi e un olandese. Pare l’inizio di una barzelletta, ed invece è stato l’inizio di alcune delle serate più divertenti che ho vissuto, improvvisate e nate per l’appunto in ostello.

In realtà non rammento più le diverse nazionalità, ma ad Glasgow (Scozia) ricordo bene che un tizio propose a tutti di andare in un barcone ormeggiato sul fiume che era anche una balera. Eravamo 5 o 6, che non ci conoscevamo e non ci saremmo più rivisti. Gli scozzesi, (bellissimi gli uomini in kilt), si cimentavano in balli tradizionali e dopo poco coinvolsero anche noi unici estranei. Mi ritrovai a ballare sui tavoli e anche a fare più o meno come in questo video

Un’altra serata davvero divertente la passai a Gerusalemme, in occasione della festa di capodanno nell’ostello, dove feci amicizia con un gruppetto di persone tra cui ricordo una colombiana, uno di New York e una di Vienna.

E quelle nate in giro

Al tipo di New York raccontai delle mie serate nella sua città, dove ben due volte mi ritrovai in delle feste portatomi da persone conosciute lì.

La prima volta mi portò una barista, nell’unica volta della mia vita in cui mi è capitato di fare amicizia con qualcuno mentre lavorava. Nella seconda occasione invece la conoscenza era nata prima, in rete. In un sito di dating conobbi una ragazza con cui andai a cena. Questa poi mi portò ad una festa privata in un appartamento di un grattacielo di Manhattan, come nei film.

Ma la situazione più incredibile fu che lì conoscemmo un’altra ragazza, Russa, che aveva vissuto a Pinarella di Cervia, una piccola frazione del comune dove sono cresciuto in Romagna.

Mi rendo conto che ho citato occasioni dove ero l’unico italiano in mezzo a persone di altri paesi. In effetti è una situazione che mi stimola molto, ma è capitato di conoscere anche dei connazionali. Una serata memorabile a cui ne sono seguite altre, mi capitò a Tallin (Estonia). Quella che poi diventò una cara amica, la conobbi al mattino in occasione di un tour e alla fine restammo assieme 24 ore di fila.

Io e la mia amica conosciuta in Estonia facciamo una foto sciocca entrambi di profilo, sullo sfondo un palazzo di epoca comunista
Se le serate vanno tanto bene possono diventare anche giornate

I link in cui ci sono questi aneddoti, e i link generici

Le città dove ho passato le serate che cito, e il link all’articolo dove racconto:

Brisbane: Vedere animali in Australia e fidanzato per una sera

Glasgow: Visitare la Scozia e Liverpool, la serata più divertente

Gerusalemme: Vivere in Palestina e capodanno a Gerusalemme

New York: Natale a New York, il mondo è piccolo anche nei party di NY

Tallin: Viaggio nei paesi baltici, prima l’Estonia 

Foto di gruppo con cinque amici prima di un matrimonio nei primi anni 2000
A proposito delle serate più divertenti non rinnego quelle con amici soprattutto da giovane qui però prima di un matrimonio abbiamo viaggiato poco assieme Oppure foto in evidenza con un fratello in Australia con i compagni di viaggio già noti

I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente

Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

Paesi visitati nei miei racconti di viaggio

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Fabio Viroli
Ho sempre avuto tante passioni, ma da sempre più o meno latenti, le principali sono viaggiare e scrivere. Tra le altre cose ho una laurea in psicologia; ho fatto per più di 30 anni l’allenatore di basket; leggo tanti libri; sono stato molto appassionato di sport e di musica rock; e faccio improvvisazione teatrale. IL mio primo romanzo, che non parla di viaggi, si chiama LE TUE GAMBE SONO BELLE COME LE TAGLIATELLE