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Le meraviglie del mondo sono discusse da sempre, tanto che vengono ufficialmente riconosciute sia quelle dell’antichità che quelle attuali. In questo articolo parlerò di quelle che lo sono per me. Soprattutto dei motivi per cui le considero tali, che sono molto personali e legati ad emozioni soggettive.

Sette meraviglie del Mondo Antico

  • Piramide di Cheope (Giza, Egitto)
  • Giardini pensili di Babilonia (Babilonia, Mesopotamia)
  • Tempio di Artemide a Efeso (Efeso, Asia Minore)
  • Statua di Zeus a Olimpia (Olimpia, Grecia)
  • Mausoleo di Alicarnasso (Alicarnasso, Asia Minore)
  • Colosso di Rodi (Rodi, Grecia)
  • Faro di Alessandria (Alessandria, Egitto) 

Di queste resiste ancora solo la piramide di Cheope, e vennero scelte nel III secolo avanti Cristo. Qui c’è una tabella riassuntiva. Ho la fortuna di aver visto la piramide più famosa del mondo, anche se per me in Egitto c’è persino di meglio.

Sette meraviglie del Mondo Moderno

  • Colosseo (Roma, Italia)
  • Grande Muraglia Cinese (Cina)
  • Petra (Giordania)
  • Machu Picchu (Cusco, Perù)
  • Chichén Itzá (Yucatán, Messico)
  • Cristo Redentore (Rio de Janeiro, Brasile)
  • Taj Mahal (Agra, India) 

Queste vennero selezionate con un referendum on line, nel 2000. In questo link ci sono anche le altre finaliste, cioè quelle che sarebbero potute essere votate.

Personalmente ho visto solo il Colosseo, più volte, Petra e il Machu Picchu, mentre ho visto ben 10 delle altre 13 meraviglie finaliste. Spero di vederle tutte prima o poi.

La mia lista è diversa da quella ufficiale, anche se molte meraviglie coincidono, soprattutto con le finaliste. Mi rendo conto che tutte hanno un qualche episodio particolare, e in effetti ero quasi sempre, in qualche modo, in compagnia.

Le mie meraviglie e perché

Ovviamente questo è un gioco, e la mia lista non ha alcun fondamento scientifico. Inoltre considero solo quello che ho visto, che inizia ad essere abbastanza, ma mi manca tantissimo e ne indico 8 invece che 7.

  • Castello di Neuschwanstein (Germania)
  • Macchu Picchu
  • Angkor Wat (Cambogia)
  • Petra (Giordania)
  • Tempio di Abu Simbel (Egitto)
  • Piazza Rossa (Russia)
  • Sultanahmet (Turchia)
  • Pompei (Italia)

Macchu Picchu

Difficile non condividere la classifica ufficiale per quanto riguarda questo luogo (foto in evidenza). Ho avuto la possibilità di arrivarci tra i primi quindi prima che si affollasse. Per farlo ricordo la sveglia alle 3 e l’infinita attesa in piedi e al freddo, quindi la meraviglia viene anche dalla fatica che serve per arrivarci, non tanto fisica, perché è uno dei siti con l’altitudine meno impegnativa del Perù (2400 metri). Del paese andino però il luogo più meraviglioso, secondo me, è un altro (le Rainbow Mountains) e quindi farò una mia lista di meraviglie naturalistiche.

Angor Wat

Questo non sono riuscito a vederlo senza folla, ma è talmente grande che me lo sono goduto, soprattutto perché l’ho girato in totale autonomia. Per me viaggiatore solitario, devo ammettere che a rendere l’esperienza ancora più meravigliosa, è stato l’averla vissuta con una ragazza parigina conosciuta lì.

Uno dei tempi del complesso di Angkor, con gli alti colonnati
Un tempio di Angkor

Petra

Anche Petra finisce nella mia lista delle meraviglie rinforzata da un’emozione condivisa, ma non con esseri umani. Il secondo giorno della visita mi presentai al cancello di apertura alle 6:30; ebbi l’immenso sito tutto per me. Dopo una lunghissima e faticosa scalinata, arrivai per primo tra gli umani davanti alla tomba chiamata Monastero. Condivisi lo spettacolo con due cagnetti che però erano troppo impegnati a giocare tra loro per ammirare la facciata scolpita.

Davanti al Monastero,, una delle rossastre tombe di Petra scavate nella roccia, due can giocano
I due cani che giocavano davanti al Monastero di Petra

Abu Simbel

Una delle gigantesche statue del faraone Ramsete, scolpite nella roccia nel tempio di Abu Simbel
Una delle quattro statue di Ramsete nella facciata del tempio di Abu Simbel

Per carità le piramidi sono una meraviglia, e delle tante, certamente quella di Cheope, con la vicina Sfinge è la più celebre. In Egitto ci sono anche tanti tempi. Ma Abu Simbel per me è una spanna sopra tutto, anche per la storia che c’è dietro a come venne spostato. Anche di questo sito ho un episodio soggettivo che me lo fa ricordare più intensamente.

Ero in un viaggio di gruppo assieme alla mia fidanzata, lei si era informata poco decidendo di farsi un po’ trascinare. Io invece sapevo cosa ci attendesse e soprattutto che ci saremmo trovati la maestosa facciata all’improvviso, aggirando una collinetta che non diceva nulla, e che invece è proprio il retro del tempio. Ecco, mi godetti il suo restare a bocca aperta e spalancare gli occhi, sapendo l’esatto momento in cui l’avrebbe vista.

In Europa

Castello di Neuschwanstein

In Europa di castelli ce ne sono a migliaia e i belli da visitare sono tantissimi; per l’interno o l’esterno; l’ambiente circostante o l’importanza; per tutto.

Probabilmente per molti il più bello è proprio quello che ha ispirato Walt Disney. Lo è anche per me, per una circostanza particolarmente favorevole, ossia di averlo visto circondato dalla neve. Inoltre, è stato all’improvviso, appena arrivato nel parcheggio, non sapevo si vedesse anche da lì. Mi voltai appena uscito dall’auto e scattai quella che è una delle più belle foto che ho mai fatto.

Castello Neuschwanstein  visto da lontano tra il bosco innevato
Castello Neuschwanstein

Piazza Rossa

Un altro momento per me indelebile è stato quando usci dalla fermata della metro della piazza Rossa, e mi ritrovai all’improvviso tutto lo splendore di San Basilio. Era di sera, e lo sguardo in qualunque direzione della piazza super illuminata sarebbe stato superlativo. Ma quella Basilica, considerando anche che Stalin l’avrebbe voluta abbattere, è magica.

La basilica di San Basilio nella piazza rossa di Mosca illuminata, con le sue alte colonne colorate e arrotondate
San Basilio di notte

Sultanahmet

Considero tutto il vecchio cuore di Istanbul, anzi di Bisanzio per non dire Costantinopoli. Infatti le varie meraviglie sono tutte antichissime. Il colpo d’occhio che si ha dal ponte sul Bosforo (questo moderno) di notte è l’apoteosi della bellezza secondo me. Ci sono stato sia in compagnia che in solitaria, e devo dire che in questo caso l’ho apprezzata particolarmente da solo e tornandoci dopo anni di altri viaggi. Mi godetti proprio la serata come viaggiatore consapevole, anche del fatto che magari non ci sarei tornato e che ero al massimo.

La Moschea di Santa Sofia vista di notte dal ponte sul Bosforo a Istanbul
Vista dal Bosforo Santa Sofia illuminata

Pompei

Scegliere il resto romano o greco più meraviglioso è difficile; il Colosseo è il più famoso, uno dei tenuti meglio, certamente il più grande. A Roma ma me piace particolarmente il Pantheon. Ma io, anche considerando tutta la storia che c’è dietro, scelgo Pompei, tutta la città nel complesso. Anche perché ho un ricordo d’infanzia legato alla prima volta che ci andai. Ero io e i miei 3 fratelli assieme ai miei genitori, in quella vacanza probabilmente capii che mi piaceva scoprire il mondo e la storia. Quel pomeriggio inoltre perdemmo un fratello. Ricordo il cercarlo coi due più piccoli, gemelli, nel passeggino doppio, tra il cardo e il decumano.

Mura affrescate all'interno di una casa di Pompei, dove domina il rosso e si vedono scene di vita quotidiana
Interno di una casa di Pompei

Tutti i link con gli articoli

Nel seguente elenco ci sono le home page dei viaggi di cui parlo in questo articolo, oltre alle pagine generiche.

Andare a Praga, in più vedere il castello di Biancaneve

Visitare Angkor con l’avvocatessa parigina

Viaggi organizzati, Tunisia, Egitto e visitare Abu Simbel

Welcome in Jordan (and Israel)

Viaggio in Perù: andando sulle Ande

Andare in Russia col compagno di viaggio sbagliato

I racconti su Pompei e su Istanbul in solitaria sono in arrivo.

Altre Varie ed eventuali

I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente

Paesi visitati nei miei racconti di viaggio

Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

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Fabio Viroli
Ho sempre avuto tante passioni, ma da sempre più o meno latenti, le principali sono viaggiare e scrivere. Tra le altre cose ho una laurea in psicologia; ho fatto per più di 30 anni l’allenatore di basket; leggo tanti libri; sono stato molto appassionato di sport e di musica rock; e faccio improvvisazione teatrale. IL mio primo romanzo, che non parla di viaggi, si chiama LE TUE GAMBE SONO BELLE COME LE TAGLIATELLE