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Mi fa molto ridere pensare che alla domanda su cosa fare a Zanzibar, qualcuno risponderebbe di mangiare cibo italiano. Come detto in precedenza, se fosse dipeso da me la visita di Zanzibar sarebbe stata più corta. Questo nonostante certe foto memorabili come quella in evidenza.

Volo interno per Zanzibar
L’aeroporto del Kilimangiaro vicino ad Arusha, dove prendemmo l’aeroplanino per Zanzibar, pare più un chiosco di angurie, e ci restammo tanto per via di un ritardo clamoroso dovuto ai seguenti motivi
- rottura dell’aereo e l’attesa dell’arrivo del tecnico
- arrivo del pezzo di ricambio (si, dell’aeroplano, non della lavatrice!)
- passaggio della Presidentessa della Tanzania e quindi tutto bloccato


Il primo giorno fu il più piacevole e meritevole. Detto che non trovo particolarmente degne di note le case natali dei personaggi famosi (quindi anche quella di Freddie Mercurie nato lì). A causa del ritardo scritto prima, dovemmo trascurare un po’ la capitale Stone Town ma a me piacque molto il tour chiamato delle 3 isole, anche se causa mal tempo ne abbiamo viste 2.
L’isola detta Prison Island era usata dai commercianti di schiavi come postazione di raccolta quarantena e trovai molto interessante l’esposizione della guida. All’interno c’è anche una colonia con letartarughe giganti provenienti dalle Seychelles, decisamente addomesticate.

Poi andammo su un atollo di sabbia, dove era possibile fare il bagno e dove ci godemmo un pranzo memorabile, anche perché lo dovemmo affrettare poiché l’atollo stava per essere sommerso!

Cosa fare a Zanzibar? Poca roba
I restanti giorni passarono abbastanza pigramente anche se ci muovemmo in varie zone. Facemmo uno snorkeling abbastanza anonimo, io un paio di passeggiate e letto molto; i miei compagni quasi solo stesi a prendere il sole.

L’isola è iper-turistica con locali all’occidentale lungo la costa e appena qualche metro all’interno trovi catapecchie e povertà. A me piacque un’altra escursione su un altro dei tanti atolli che scompaiono con l’alta marea; ma pranzo più parco, visto che il tipo dell’agenzia ci aveva già conquistato il primo giorno.

Però a proposito di pranzo è stato autentico quello da ospiti a casa sua, con madre e moglie che cucinarono uno dei polli ovviamente più saporiti che abbia mai mangiato.

Per il resto pranzi e cene con tanti piatti di carbonara e pizza attorno a me, ma infondo il luogo per me aveva perso di poesia già il primo giorno con il Masai che sulla spiaggia, in italiano, mi ha propose: Diving? Donna? Fumo?

A tal proposito trovo emblematico questo problema è accaduto nel 2024.
Anche Ismaele si sarebbe annoiato? Penso proprio di si, soprattutto senza alcool.
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