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Prima foto del mio viaggio in Canada furono questi due scoiattoli che facevano sesso su un albero
Scoiattoli che fanno sesso prima foto scattata durante il mio viaggio in Canada
Una marmotta in un prato del Canada
Non ho visto tanti animali questa una marmotta

Il viaggio in Canada, per come lo ipotizzai, in 17 giorni, poteva sembrare follia, ma invece andò tutto bene e vidi senza nemmeno correre, ogni cosa mi prefissai. Per molti lo stesso viaggio necessiterebbe mesi; da parecchie parti avevo letto che si deve scegliere una costa o l’altra. Invece io ho assaggiato entrambe.

Certamente il territorio è così vasto che ci si potrebbe stare una vita, ma considerando anche quanto è caro, la mia idea era di visitare quello che mi ispirava per avere un’idea complessiva del paese. Se mai ci tornassi, mi dedicherei all’immenso nord che ho dovuto scegliere di tralasciare.

Viaggio in Canada – l’itinerario

Partii a fine giugno del 2025, per un viaggio in solitaria e utilizzando i mezzi pubblici: sia un volo interno, che treni e bus.

Colazione abbondante, uovo patate, toast e caffè
Non posso dire di aver mangiato bene ma certe colazioni furono memorabili
A Vancouver, un palazzo a forma di ferro da stiro come il celebre Flatiron di New York
Di architettura moderna originale ce ne è in abbondanza qui Vancouver

Queste le mete principali

  • Vancouver (aereo)
  • Victoria (metro + traghetto + bus)
  • Parco nazionale di Banff (aereo + bus)
  • Parco nazionale di Jasper (bus)
  • Toronto (treno, 3 notti)
  • Cascate del Niagara (bus)
  • Ottawa (bus)
  • Quebec city (treno)
  • Montreal (bus)

E sul mymaps la mappa.

Con il senno di poi sarebbe stato meglio volare direttamente a Victoria, invece di andarci in gita giornaliera da Vancouver, pensavo fosse più agevole raggiungerla.Il tragitto in traghetto è splendido, ma serve anche un bel pezzo di metropolitana e poi di bus, basta farlo una volta.

Isole verdi e montagne innevate lungo il tragitto in traghetto da Vancouver a Victoria
Lo splendido paesaggio durante la traversata in traghetto da Vancouver a Victoria

Cost to cost

Il costo della vita molto più caro di quello del mio paese era forse la preoccupazione più fondata del viaggio, più degli orsi e degli incendi. Per questo motivo ho  dormito quasi sempre nelle camerate degli ostelli.

Locomotiva ferroviaria d'epoca parcheggiata vicino alla stazione di Jasper
Locomotiva depoca i treni attuali sono efficienti e moderni

Però per esempio il bere potrebbe non essere pagato mai, perché ovunque trovi fontane di acqua potabile e buona. Anche i bagni pubblici sono gratuiti, diffusi e ben messi. Già questi due aspetti fanno risparmiare qualcosa, soprattutto in un viaggio lungo. Il cibo non è il massimo e nonfu un gran sacrificio evitare i ristoranti.

Prima di partire lessi diversi blog di italiani che c’erano stati, sempre con la fissa di noleggiare un’auto. Filosoficamente io se posso lo evito, in questo caso è stato anche un’altro modo per ridurre i costi. E i mezzi, oltre ad essere fonte di spunti interessanti, in Canada funzionano benone. Anche per visitare i parchi naturali, c’è una rete di bus in parte gratuita, che ti porta dal centro del paese fino a dove partono le escursioni.

Alcuni aneddoti e incontri durante il viaggio

Ho fatto poche conoscenze, ma ho scambiato battute divertenti e potuto fare diverse osservazioni curiose.

Nel volo intercontinentale avevo a fianco una coppia e lui era francamente assurdo. Sentendoli parlare di una loro compaesana, ad un certo punto disse: non l’ho mai vista, ma la conosco bene. Ogni tanto dava da dire ad una hostess in italiano con qualche parola di inglese, e poi alla sua compagna disse un paio di volte: chiedo tanto per…ma non capisco niente.Ad un certo punto la discussione si spostò su un interrogativo, e cioè perché mai, in un aereo con 300 persone, le hostess non parlassero in italiano (tra l’altro la compagnia non era italiana).L’apoteosi fu quando si chiese come mai non decollassimo, cosa che avevamo fatto da un paio d’ore.

Nel bus per Banff l’autista ci presentò il viaggio con un monologo di mezz’ora. Per Jasper invece entrò una tizia che evidentemente si era lavata nel profumo, dato che io ero a metà e la sentivo nonostante fosse davanti. Aveva l’aria da riccona e pareva che il profumarsi così tanto le servisse per ostentare. Da quelle parti invece di solito si sente molto l’odore di sciroppo d’acero (presente ovunque) e soprattutto di marjuana che è legale.

Questo messaggio lo scrissi ad un’amica a casa:

Ho prenotato e preso un bus quasi al volo, a volte hanno dei bus sgarrupati. Questo non ha nemmeno la scritta; infatti, altri ormai se lo facevano scappare aspettandone uno griffato.

Salgo e mi siedo a caso.

Una di quelle che sale all’ultimo, vedo che cerca il suo posto.

Ops, io nemmeno ci avevo pensato, allora vado a guardare nel mio biglietto. Dunque, in un bus ci stanno circa 55 posti…indovina in quale mi ero seduto io a caso? Proprio in quello giusto!

I link del viaggio in Canada e non solo

La home page coi link di tutti i video fatti in Canada: Altri video del Canada, il bosco incendiato

Tappa successiva Coast to coast del Canada in treno        

Ponte pedonale sul fiume a Banff che porta in direzione delle alte montagne rocciose
Inizio del mio primo trekking verso le montagne rocciose a Banff

I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente

Paesi visitati nei miei racconti di viaggio

Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

Paesaggio montano del Canada; con fiume e alte montagne che si intravedono tra gli alti alberi della foresta
Tipico e frequente paesaggio canadese
Camini delle fate a Banff, sono colonne di arenaria modellate nei secoli dagli agenti atmosferici, attorno foreste e fiumi
Ci sono i camini delle fate anche in Canada vicino a Banff Solo un mese prima avevo visitato quelli più famosi in Cappadocia
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Fabio Viroli
Ho sempre avuto tante passioni, ma da sempre più o meno latenti, le principali sono viaggiare e scrivere. Tra le altre cose ho una laurea in psicologia; ho fatto per più di 30 anni l’allenatore di basket; leggo tanti libri; sono stato molto appassionato di sport e di musica rock; e faccio improvvisazione teatrale. IL mio primo romanzo, che non parla di viaggi, si chiama LE TUE GAMBE SONO BELLE COME LE TAGLIATELLE