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Bere il porto a Porto era uno dei miei sogni da sempre. La mia prima volta in Portogallo fu in coppia per un viaggio itinerante di 8 giorni nel luglio 2023. Queste le mete principali

  • Porto
  • Aveiro
  • Coimbra
  • Tomar
  • Batalha
  • Alcobaca
  • Nazarè
  • Lisbona
  • Sintra

Ci muovemmo un po’ in auto e un po’ coi mezzi pubblici, arrivando a Porto e tornando da Lisbona. Questa la mappa sul mio Google maps link.

Per gli amici che mi leggono in inglese, il titolo contiene un doppio senso. Ma anche la citazione di una famosa comica italiana. “Bella figueira” significherebbe bella donna. Ma figueira è anche il nome di una piazza di Lisbona e come si chiamava l’ attrice in una celebre scena. Spiegherò il tutto in seguito.

Una chiesa di Porto rivestita di azulejos, ceramiche decorate in azzurro
La decorazione in azulejos è molto frequente in tutto il Portogallo

Perché “perfecto”, una parola spagnola per un viaggio in Portogallo?

È stata la mia prima volta nel paese lusitano. Dopo le tante in Spagna, e sarà perché le 2 lingue hanno abbastanza in comune; sarà per i tanti spagnoli tra i turisti; per il fatto che nei locali pubblici chi non parla in inglese lo fa in spagnolo o forse per la direzione che prese l’aereo, spesso mi veniva di usare il poco spagnolo che conosco.

Mini macchine fotografiche per spie inserite dentro a lattine di bibite
Trovammo anche un paio di musei particolari a Porto come quelo delle macchine fotografiche con parte dedicata a quella delle spie
Maccine fotografiche per spie all'interno di piccoli oggetti di uso comune, nel museo di Porto
Altre fantastiche macchine fotografiche per spie

Per me viaggiare in coppia, almeno fino al 2023, è stato abbastanza inusuale e in questi casi mi viene di creare una sorta di linguaggio condiviso specifico del viaggio, con tormentoni, giochi di parole ed espressioni da ripetere ogni tanto.

Per esempio, nel viaggio in Egitto del 2008 con la mia ex fidanzata ogni tanto canticchiavamo commesi bello a cavallo a stu camello.

In Portogallo Perfecto perché davvero filò praticamente tutto liscio.

L’altro tormentone era SSSSuper Bock! Il nome della birra più diffusa e ben visibile ovunque su cartelloni pubblicitari, vetrine ed ombrelloni.

Francesina e birra Super Bock, un classico in Portogallo
Francesina e Super Bock fu un viaggio anche molto enogastronomico

Compagna perfecta

Conoscevo la mia compagna di viaggio da un paio di anni nei quali ogni tanto ci eravamo scambiati visite (lei sta in Veneto) e ci eravamo già sperimentati in qualcosa di più strutturato come il giro del lago di Garda in 4 giorni. Questa volta i giorni di convivenza sarebbero stati il doppio, ma ero fiducioso sulla buona riuscita, cosa non scontata per un viaggiatore solitamente solitario come me e che ogni tanto ha bisogno dei suoi spazi e tempi.

Sono consapevole di risultare poco gradevole soprattutto quanto si avvicina un pasto e non ho certezze su cosa e dove mangerò. Ma a parte questo direi che è andata bene e soprattutto abbiamo visto e vissuto tutto quello che volevamo e che avevamo concordato in precedenza. Ai vari incastri, anche improvvisati o capitati casualmente in seguito a contrattempi, si commentava sempre con Perfecto. Emblema di questo fu quando realizzammo che a Lisbona alloggiavamo proprio a 2 passi dalla centrale e comoda Praca de la Figueira. A proposito di Figueira, ovviamente andare in giro e condividere le emozioni, ma anche le pause di un bel viaggio con una donna bella e simpatica andandoci pure d’accordo, è praticamente il massimo della vita.

Il bere porto a Porto lo feci con la mia compagna di viaggio, qua brindiamo durante la degustazione
Bere il porto a Porto assolutamente da fare

In portoghese figueira è l’albero del fico, ma per noi era il tormentone del trio Marchesini-Solenghi-Lopez.

Finalmente riesco a bere il Porto a Porto

Dopo essermi fermato a Fermo e brindato a Brindisi, a parte che mi importava partire per il Portogallo, aperta la porta dell’aeroporto mi hanno portato al porto di Porto a bere porto.

Questo è quanto scrissi nella didascalia della foto che postai sul mio profilo Facebook. Fu un inizio di estate ricca di giri brevi, dove riuscii a realizzare diversi giochi di parole geografici che a me divertano tanto. Ma l’idea di bere porto a Porto ce l’avevo in testa da un ventennio.

Motocicletta inserita dentro ad  una ruota enorme nel museo delle carrozze di Lisbona
Nel museo delle carrozze di Porto cerano un mucchio di belle carrozze ma questa moto

Ci trovammo a Verona dopo esserci svegliati entrambi all’alba per iniziare la nostra avventura a Porto. Giusto il tempo di lasciare i bagagli nell’appartamento, e ci dirigemmo sul lungo fiume e attraversato il ponte Dom Luis I partecipammo alla visita guidata con degustazione del Porto.

Tutte le antiche cantine offrono questo servizio, ne prenotammo una con molto anticipo da Burmeister che si rivelò molto interessante.

Interno di una cantina di Porto che produce Porto, con le grandissime botti
Bere il porto a Porto ma anche visitare le splendide cantine non solo per la degustazione

Tappa Successiva Bere in Portogallo e anche dormire e mangiare

Citazione di una canzone di Francesco Guccini, intitolata Vedi Cara, a Porto
Francesco Guccini citato in un muro di porto tra laltro in una delle sue canzoni che preferisco

I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente

Paesi visitati nei miei racconti di viaggio

Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

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Fabio Viroli
Ho sempre avuto tante passioni, ma da sempre più o meno latenti, le principali sono viaggiare e scrivere. Tra le altre cose ho una laurea in psicologia; ho fatto per più di 30 anni l’allenatore di basket; leggo tanti libri; sono stato molto appassionato di sport e di musica rock; e faccio improvvisazione teatrale. IL mio primo romanzo, che non parla di viaggi, si chiama LE TUE GAMBE SONO BELLE COME LE TAGLIATELLE